Cocktail: dal White Lady al Blue Lady, se la Dama Bianca “cambia abito”.

Blue LadyQuella dei sours è una categoria di cocktail la cui ricetta prevede l’impiego di una base di distillato (es. gin, brandy, whisky, vodka…), di un aromatizzante tipo succo di limone o lime, e di un dolcificante: solitamente un triple sec, ovvero un liquore preparato tramite distillazione di bucce d’arancia lasciate in infusione. Tipicamente, a questa categoria di alcolici appartengono il Cointreau oppure il Curaçao, quest’ultimo ricavato dalla distillazione delle bucce di una qualità d’arancia amara delle Antille. E infatti a me piace per quel tono delicato e allo stesso tempo quasi “acerbo”, più aromatico rispetto ad altri liquori all’arancia.

Tra le bevande miscelate che si attengono alla formula appena esposta, una delle mie favorite è senza dubbio il White Lady; la base di gin ne qualifica la personalità finemente aromatica, mentre l’aggiunta di succo di lime (o di limone), cui si accosta la suadente morbidezza del triple sec, contribuisce a dar vita a una bevanda dalle caratteristiche piacevolmente fresche e dissetanti, ottima da sorseggiare durante le serate estive.

Personalmente, quando riesco ad avere in casa una bottiglia dell’introvabile Blue Curaçao (a.e. il De Kuyper, reperibile dalle mie parti soltanto presso i magazzini Metro), sono solito adoperarlo come triple sec al posto del Cointreau, allo scopo di ottenere un drink dall’aspetto, oltre che dal sapore, ancora meno convenzionale. Certamente non ho inventato nulla: si tratta in pratica di un… Blue Lady!

La ricetta che sono solito seguire prevede di versare nello shaker colmo per 3/4 di ghiaccio cristallino:

– 6cl di gin (io utilizzo il Gordon’s)
– 4,5cl di triple sec
– 3cl di succo limone o lime (in mancanza di frutti freschi, andrà benissimo quello già spremuto e imbottigliato)

Agitare trenta secondi scarsi e versare nella doppia coppetta da cocktail (capacità media da 17 a 19cl) con l’ausilio di uno strainer. BUONISSIMO!

Anche il Margarita, la cui base di Tequila conferisce alla bevanda un carattere se possibile ancor più peculiare, per via dell’inconfondibile sapore del distillato di agave, potrebbe appartenere alla categoria dei sours, ed essere anche lui “corretto” utilizzando il Blue Curaçao.

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Una risposta a “Cocktail: dal White Lady al Blue Lady, se la Dama Bianca “cambia abito”.

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