Valle d’Aosta Fumin Elio Ottin 2011

Ottin FuminLa Val d’Aosta costituisce uno scrigno di vitigni autoctoni custodito da produttori che li coltivano nel rispetto di un ambiente tanto suggestivo quanto impegnativo. Nella fattispecie il Fumin, il cui nome deriverebbe secondo alcuni dalla patina bluastra che ricopre gli acini facendoli sembrare affumicati (laddove, a detta d’altri, l’origine sarebbe da ricercare piuttosto nel profumo affumicato del vino che se ne ricava), si colloca fra i più adattabili all’allevamento in alta quota. La vigna dalla quale proviene l’esemplare in degustazione, realizzato da Elio Ottin, si trova infatti nel comune di Quart, a circa 600m slm. Altra peculiarità del Fumin sembrerebbe quella di risultare particolarmente idoneo all’invecchiamento in legno, e la presente versione di Ottin prevede infatti l’affinamento di 1/3 della quantità in botti di rovere nuovo da 300l.

Ci è sembrato così:

Aspetto – Rubino classico.
Olfatto – Nonostante un lievissimo sentore di tappo, il naso risulta elegante, e rimanda a sensazioni di frutti di bosco; a tratti si rivela invece balsamico, suscitando ricordi d’erbe alpine ma anche e soprattutto timo e rosmarino.
Gusto & Struttura – Palato rotondo, gustoso, dalla notevole trama acida e leggermente sapido; irradiante e finemente tannico, termina con un finale lungo e fruttato.
Gradimento (82,5/100) – Stoffa ed eleganza traspaiono nonostante il (poco) disturbante “tappetto”. Vino non austero, ci è parso dotato di un’eleganza che definiremmo non incravattata, bensì “sportiva” ed inusuale.

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